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Ecco il mio programma energetico: parola di Di Maio

Il governo giallo-verde punta su rinnovabili, efficienza energetica e auto elettrica. Ecco cosa ha detto Luigi di Maio in occasione del convegno organizzato da ANEV ed Elettricità Futura sulla transizione energetica. Articolo di Giusy Caretto 

Più rinnovabili, più efficienza energetica e più mobilità elettrica. E’ questo il piano di Luigi di Maio per la nuova Italia, raccontato in occasione del Convegno organizzato da ANEV ed Elettricità Futura “Le rinnovabili al centro della transizione energetica – Cosa serve per realizzare gli obiettivi al 2030”.

Il ministro dello Sviluppo Economico ha detto: “Dobbiamo decarbonizzare e defossilizzare l’economia”, spiegando che il processo non tocca solo le energie rinnovabili, ma anche l’efficienza energetica e la mobilità.

UN CAMBIO DI ROTTA

“Fino ad ora siamo andati in una direzione sbagliata, scelte che si sono rivelate antieconomiche, anti-ambientali e anacronistiche devono essere cambiate. Come governo intendiamo cambiare rotta e supportare al massimo gli operatori del settore rinnovabili. Gli obiettivi che ci stiamo dando vanno in questa direzione, intendiamo alzare l’asticella per portare l’Italia ad essere leader”, ha affermato Di Maio.

INVESTIRE SULLE RINNOVABILI PER INVESTIRE NEL LAVORO

Nel 2017, come ha ricordato anche Di Maio, nonostante un calo dell’energia idroelettrica dovuto anche alla scarsità di piogge, le rinnovabili hanno coperto il 17,7% dei consumi e hanno permesso la disposizione di 70mila unità di lavoro permanenti e 44mila temporanee. “Investire nelle rinnovabili, dunque, significa anche investire nel lavoro e far crescere le piccole e medie imprese del Paese, orientandole verso tecnologie innovative e prodotti ad alto valore aggiunto”.

IL PIANO CLIMA ED ENERGIA

L’Italia del governo giallo-verde, ovviamente, non può non tener conto degli obiettivi al 2030 fino ad oggi fissati dai precedenti esecutivi, anche sotto la spinta dei pacchetti Ue e di Cop21.

“Raggiungere il 32% da fonti rinnovabili nei consumi finali significa” – ha spiegato ancora di Maio-  “che dobbiamo raddoppiare, in soli 10 anni, la produzione da rinnovabili. Passando dagli attuali 130 Twh a più di 200. Questi obiettivi, insieme al programma di decarbonizzazione, guideranno la stesura del piano Clima ed Energia, una bozza che sarà inviata per le valutazioni in commissione entro dicembre”, ha annunciato Di Maio.

“Il piano, anticipo, conterrà uno scenario base che mostrerà l’evoluzione del sistema considerando le sole politiche attuate fino ad oggi con i rispettivi valori raggiunti e i parametri che individuano gli obiettivi; gli obiettivi al 2030 e una proiezione al 2050, con uno scenario di policy che proietti coerentemente il sistema energetico e che fornisca elementi tecnici per stabilire politiche e misure per raggiungimento degli obiettivi; la stima di impatto delle misure e un piano integrato di politiche climatiche e sviluppo industriale e socioeconomico che sia basato su rinnovabili, efficienza energetica e reti intelligenti, anche attraverso l’impiego di investimenti in ricerca e sviluppo di nuove tecnologie”, continua Luigi di Maio, evidenziando che il Piano Clima ed Energia verrà condiviso anche con gli operatori di settore, le autorità locali e la società civile.

I PROGETTI A BREVE TERMINE

A stretto giro, il governo continuerà a fare affidamento al Decreto di supporto alla produzione elettrica da rinnovabili, che permetterà “l’installazione di più di 6.000 Mw da impianti nuovi o in oggetto di rifacimento. Il decreto mette a disposizione risorse per più di 250milioni di euro nel triennio 2018-2020”, ha detto il Ministro dello Sviluppo Economico.

“Questo decreto sarà occasione, per noi, di introdurre nuovi strumenti, nell’ottica di superamento degli incentivi diretti. Stiamo anche apportando delle modifiche a tale decreto, che in tempi brevissimi permetteranno l’adozione del decreto stesso”.

IMPORTANTI LE RINNOVABILI NEI TRASPORTI

In occasione del convegno organizzato da ANEV ed Elettricità Futura, Di Maio parla anche di mobilità e di rinnovabili legate al settore.

“Sono importanti le rinnovabili anche nel settore della mobilità. In questi mesi l’Europa si spinge verso una mobilità sostenibile e il nostro Governo promuoverà il passaggio alla mobilità elettrica, in abbinamento alla produzione da fonte rinnovabile e sostenendo nel periodo di transizione il biometano, valutandone costi, inquinamento e prodotti reflui in uscita dagli impianti”.

PUNTARE SU EFFICIENZA ENERGETICA

“Riteniamo necessario” continua Luigi di Maio, “puntare seriamente sull’efficienza energetica nel settore industriale, nella piccola e media impresa e nel residenziale. L’ultima SEN non dava molto spazio all’efficienza energetica rispetto ad altri interventi, per questo credo sia necessario rilanciare gli strumenti di incentivazione disponibili per le Pmi e per il residenziale”

IN SETTIMANA NUOVI VERTICI GSE ED ARERA

Il ministro ha anche accennato al cambio dei vertici di Gse e Arera. “Come Governo abbiamo già individuato il nome del nuovo Amministratore delegato del Gse, che posso dirvi che sarà una persona pro rinnovabili e pro efficienza energetica. Entro la fine della settimana porterà in Consiglio dei Ministri anche i nuovi nomi dei vertici di Arera. Vogliamo formare la squadra per avviare la transizione energetica del Paese”, ha concluso Di Maio.

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