attendere prego…

Cerca

Press Room

Press Room / Scelti da noi

Reblading e repowering il futuro delle rinnovabili

Reblading e repowering il futuro delle rinnovabili inizia dal pre-esistente

Digitalizzazione e incentivi al fotovoltaico sono stati i temi al centro della tavola rotonda pomeridiana che si è svolta il primo giorno dell’edizione 2018 di EnergyMed, mostra convegno organizzata dall’Anea Agenzia napoletana energia e ambiente (5-7 aprile Napoli, Fiera di Oltremare).

L’incontro è stato aperto dall’intervento del GSE (protagonista in fiera anche con l’AD Francesco Sperandini che si è prestato a un Q&A con gli operatori sul tema degli incentivi) con la presentazione a cura di Attilio Punzo, Direttore monitoraggio operativo e data management dell’ente.

Dalla presentazione è emersa la necessità di trovare un equilibrio tra le esigenze dettate dalla sen sull’attuale disegno della rete e degli impianti di genereazione italiani. è chiaro il segnale verso alcune Regioni che sono lontane dal centrare gli obiettivi nazionali e per cui è necessario rintracciare i siti idonei (come aree di recupero industriali): “Di fatto necessitiamo di 137mila ettari da individuare”, sottolinea Punzo.

A seguito di una overview sui dati personali, il Direttore dei monitoraggio operativo del GSE sottolinea anche alcuni punti deboli del sistema, come “la necessità di una omogeneizzazione di regole tra Regioni, la centralità del repowering degli impianti esistenti - considerando la centralità di affrontare in modo sistematico la discontinuità tecnologica - e l’importanza della localizzazione dei siti”.

Tutti temi chiari al comparto come evidenzia Andrea Zaghi, Direttore affari e servizi associativi di Elettricità Futura, associazione rappresentativa del settore, che rimarca la necessità di risolvere questi nodi.

In questo scenario, i PPA (Power Purchase Agreement, accordi a medio-lungo termine per il ritiro dell’energia prodotta dagli impianti) possono rappresentare una soluzione percorribile in questi anni per preparare il comparto “a posteriori degli incentivi”, spiega Carlo Frezza Sales specialist del gruppo EGO. Un soluzione che riuscirebbe a far trovare una quadra tra investitori e resa impianto.

Un elemento centrale in questa fase di assestamento della produzione fotovoltaica è rappresentata dall’O&M (operation and maintenance) azione che, insieme al repowering, può rappresentare la differenza tra un guadagno e una perdita di produzione, sottolinea Sara Di Mario Responsabile Operation di EF Solare Italia, azienda promotrice della tavola di confronto. “A livello tecnologico sono stati fatti molti passi avanti, ma la prospettiva è arrivare in tempi brevi all’analisi predittiva grazie a digitalizzazione e big data”, prosegue il responsabile.

Paolo Rocco Viscontini di Envision Energy rafforza il concetto mostrando come nell’eolico, oltre che nel fotovoltaico, casi di repowering e re-blading abbiano rialzato l’asticella della produzione in modo sensibile.

Un approccio questo tecnologico che, non dobbiamo dimenticare, deve rispondere a vincoli normativi non sempre facili da interpretare, sottolinea Mauro Moroni ceo di Moroni & Partners. Difatti, evidenza il legale, da Regione a Regione variano le “tolleranze” di re-blading degli impianti (la Lombardia è una delle più rigide), mentre si può giocare un po’ tra potenza nominale e prodotta permettendo, nella massima trasparenza, di aumentare l’efficienza degli impianti senza vedere intaccata l’incentivazione concordata. Croce e delizia del repowering, data la soglia di maggiorazione dell’1% incentivato, un limite per gli imprenditori considerato troppo basso per investire nel proprio parco e farlo produrre di più. Tutte remore che, per raggiungere gli obiettivi della SEN, e quelli ancora più sfidanti della UE, sono ancora troppo inficianti. L’auspicio è che la maggiore sicurezza degli investimenti, data dalla tecnologia in via di implementazione e la diffusione di strumenti economici come i PPA, accresca l’efficacia di produzione del sistema.

SCARICA L'ARTICOLO

CONDIVIDI

FACEBOOK   /   TWITTER   /   LINKEDIN

Più lette

La Transizione Energetica Europea – una prospettiva per il futuro
Francesco Starace
Presidente di Eurelectric
Leggi l'editoriale

Notizie correlate

newsletter illumina
iscriviti

Ho letto e accetto l’informativa sulla privacy

Accedi al tuo profilo
Elettricità Futura

Hai dimenticato la password?

Contatta info@elettricitafutura.it