attendere prego…

Cerca

News Room

News Room / News

Italia: fotovoltaico, ruolo chiave per i target al 2030


Il settore fotovoltaico in Italia sta percorrendo una nuova fase di crescita e rinnovamento in linea con il futuro processo di decarbonizzazione e incremento delle fonti rinnovabili al 2030, stabiliti dalla nuova Direttiva RED II (32% di FER rispetto al Consumo Finale Lordo). Il Governo italiano ha inoltre recentemente inviato alla Commissione Europea la proposta di Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), documento che illustra i target e gli strumenti necessari al nostro Paese per intraprendere il percorso di transizione energetica. Un importante punto di partenza secondo Elettricità Futura, la principale Associazione delle imprese che operano in Italia nel settore dell’energia elettrica, che consentirà al sistema industriale italiano di costruire i propri piani di sviluppo in un quadro di riferimento di medio termine chiaro e ben definito. 

Per il raggiungimento del target relativo alle FER elettriche al 2030 - 55,4% dei consumi finali elettrici lordi coperto da energia rinnovabile, contro il 34,1% del 2017 - il fotovoltaico e l’eolico ricopriranno, secondo il PNIEC, un ruolo cruciale, attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici innanzitutto su edifici, tettoie, parcheggi, aree di servizio, ecc., ma anche, necessariamente, su aree agricole ad oggi improduttive o inutilizzate. Ad oggi il sistema elettrico italiano è stato in grado di integrare la crescita esponenziale del numero degli impianti in condizioni di adeguatezza del sistema e sicurezza delle reti, raggiungendo importanti obiettivi in termini di potenza totale in esercizio (circa 20 GW), di numero di installazioni (oltre 822.000) e di energia elettrica prodotta (23 TWh). Dalla fine del programma incentivante del Conto Energia, i ritmi di sviluppo della fonte fotovoltaica si sono significativamente ridimensionati, con valori pari a circa 400 MW/anno di potenza installata, prevalentemente associata ad impianti di piccole/medie dimensioni in auto-consumo.

Guardando al futuro, poiché secondo la Proposta del PNIEC questa fonte sarà uno dei principali pilastri della transizione energetica nazionale, il raggiungimento al 2030 di 74,5 TWh di energia elettrica prodotta da circa 51 GW di impianti fotovoltaici (obiettivo che potrebbe peraltro risultare sottostimato rispetto alle previsioni sulle ore medie di funzionamento degli impianti, secondo Elettricità Futura), richiederà attente valutazioni tecnico/economiche sul percorso per riportarla a ritmi di crescita adeguati, secondo principi di sostenibilità e sicurezza per tutto il sistema.

Sarà innanzitutto necessario adottare strumenti e politiche che accompagnino in maniera efficiente la diffusione di questa fonte, tramite opportune azioni politiche - quale la pronta emanazione del decreto che regolamenterà il sostegno delle FER nei prossimi anni - e la definizione di opportune regole di mercato che consentano una piena e responsabile integrazione delle FER, tra cui la riduzione del timing tra programmazione e immissione in rete, l’estensione delle possibilità di aggregazione tra impianti e tra settori, la partecipazione delle FER all’MSD e la promozione di contratti PPA. 

ENGLISH

CONDIVIDI

FACEBOOK   /   TWITTER   /   LINKEDIN

Ultime novità da EF

Associato del mese
Parliamo di energia con Burgo Group
Visita la sezione completa

Latest

newsletter sharing new energy
iscriviti

Ho letto e accetto l’informativa sulla privacy

Accedi al tuo profilo
Elettricità Futura

Hai dimenticato la password?

Contatta info@elettricitafutura.it