attendere prego…

Cerca

News

News / Tecnologia

L’ unione fa la forza… dei PPA


A livello globale sono stati siglati nel 2018 13,4 gigawatt di contratti PPA (Power Purchase Agreement) da fonti rinnovabili, un valore raddoppiato rispetto ai 6,1 GW realizzati nel 2017. Un nuovo record raggiunto grazie soprattutto ai tanti piccoli consumatori che si sono aggregati per l’approvvigionamento di energia, come, ad esempio, nel caso della Polonia. BNEF, nel rapporto H 2019 Corporate Energy Market Outlook, ha riscontrato infatti che i contratti siglati nel 2018 provengono da 121 aziende dislocate in 21 diversi Paesi. Un trend, quello dei contratti da Fer, in continua crescita dal 2008 e in grado di raggiungere un ammontare di 32 GW, una cifra comparabile alla capacità di energia installata nei Paesi Bassi.

                    

I contratti a lungo termine firmati nel 2018 negli Stati Uniti (8,5GW il triplo rispetto al 2017)  rappresentano oltre il 60% del totale mondiale. In generale è proprio l’emergere di acquirenti di piccole dimensioni ad aver rafforzato la diffusione di questa tipologia di vendita e acquisto di energia negli USA. Inoltre, in molti casi, queste piccole aziende si servono della collaborazione di acquirenti più grandi ed esperti che sono in grado di offrire un bilancio più solido e competenze maggiori sulle questioni finanziarie. Kyle Harrison, analista di BNEF e autore del rapporto, ha dichiarato: "Il modello di aggregazione sta avviando una nuova generazione di acquirenti di energia pulita. Queste aziende, non avendo il know-how necessario per affrontare certe complessità, preferiscono infatti collaborare tra loro, per condividere i rischi associati alla volatilità del mercato del credito e dell'energia".

Anche nell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), le aziende hanno siglato contratti di energia pulita per 2,3 GW, una quota doppia rispetto al 2017. I Paesi nordici, come la Danimarca e la Finlandia, rappresentano ancora una volta il punto di riferimento per queste attività, con aziende attratte da fonti rinnovabili come l’eolico e da sistemi di incentivazioni. Anche il Regno Unito è tornato a mostrare interesse verso i PPA, dopo una pausa a seguito della fine del programma nazionale di sussidi. Sono diverse le richieste di proposte e cambiamenti nella politica che indicano inoltre un avvicinamento al tema da parte di nuovi mercati in Germania e in Francia.

CONDIVIDI

FACEBOOK   /   TWITTER   /   LINKEDIN

Ultime novità da EF

Integrato e digitale, il futuro del sistema energetico
Stefano Besseghini
Presidente ARERA
LEGGI L'EDITORIALE

Notizie correlate

newsletter sharing new energy
iscriviti

Ho letto e accetto l’informativa sulla privacy

Accedi al tuo profilo
Elettricità Futura

Hai dimenticato la password?

Contatta info@elettricitafutura.it