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Policy / Transizione energetica e procedure autorizzative

Regione Lazio - illegittimità dell’art. 6 della Legge Regionale n. 20/2021 recante “Modifica all’articolo 3.1 della legge regionale 16 dicembre 2011, n. 16 - Norme in materia ambientale e di fonti rinnovabili - e successive modifiche”

Lettera al Presidente della Regione Lazio (11/1/2022).

Elettricità Futura ha trasmesso una lettera al Presidente della Regione Lazio per segnalare l’illegittimità dell’art. 6 della Legge Regionale 30 dicembre 2021, n. 20, in tema di individuazione delle aree idonee-non idonee alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

La suddetta Legge infatti conferma quanto già disposto con la Legge Regionale n. 14/21, già contestata da Elettricità Futura e opposta dal Governo mediante ricorso di incostituzionalità.

Elettricità Futura ritiene le richiamate Leggi Regionali viziate da elementi di contrasto rispetto ai principi espressi dal decreto n. 199/21 di recepimento della Direttiva Europea RED II, che,  “nelle more dell’individuazione delle aree idonee”, scongiurano la presentazione di “moratorie ovvero sospensioni dei termini dei procedimenti di autorizzazione”.

Elettricità Futura invita la Regione a intervenire tempestivamente affinché si adegui alla normativa nazionale recentemente entrate in vigore, con l’obiettivo di favorire - anziché limitare - lo sviluppo degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, nel pieno rispetto della tutela dell’ambiente e del paesaggio regionale.


Leggi il testo integrale della lettera.


Egregio Presidente,

con la presente Elettricità Futura intende sottoporre alla Sua attenzione l’illegittimità dell’art. 6 della Legge Regionale 30 dicembre 2021, n. 20, in tema di individuazione delle aree idonee-non idonee alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

La suddetta Legge infatti conferma quanto già disposto con la Legge Regionale 11 agosto 2021, n. 14, già opportunamente contestata da Elettricità Futura ed opposta dal Governo mediante ricorso di incostituzionalità, e ribadisce la sospensione delle installazioni degli impianti eolici e fotovoltaici a terra autorizzati fino ad aprile 2022, in attesa che i Comuni indichino le zone per le quali il relativo impatto sul sistema di paesaggio è indicato come non compatibile (NC), ovvero che rappresentano siti non idonei all'installazione dei grandi impianti.

Elettricità Futura ritiene le richiamate Leggi Regionali esplicitamente viziate da elementi di contrasto rispetto ai principi espressi dal decreto n. 199 del 2021 di recepimento della Direttiva Europea RED II, il quale, oltre a demandare in capo al MiTE il compito di definire i criteri per l’individuazione delle aree idonee-non idonee, agli artt. 20 e 23, prevede che “nelle more dell’individuazione delle aree idonee” venga scongiurata la presentazione di “moratorie ovvero sospensioni dei termini dei procedimenti di autorizzazione.”.

Per i motivi espressamente indicati in questa e nelle precedenti lettere, invitiamo la Regione ad intervenire tempestivamente affinché si adegui la normativa con l’obiettivo di favorire - anziché limitare - lo sviluppo degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, nel pieno rispetto della tutela dell’ambiente e del paesaggio regionale, coerentemente con quanto disciplinato dalle disposizioni recentemente entrate in vigore.

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