NAZIONALE
Dal 25 maggio le domande per le imprese esportatrici colpite dalla crisi nel Golfo
Apre il 25 maggio la misura di sostegno all’internazionalizzazione per le imprese italiane colpite dal rincaro dei costi energetici e dalle conseguenze del conflitto del Golfo che potrà contare su uno stanziamento complessivo di 800 milioni di euro.
È stato infatti rafforzato l’intervento di Simest a sostegno degli investimenti finalizzati alla transizione digitale ed ecologica con condizioni più vantaggiose applicabili per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026.
Sarà possibile ottenere un contributo a fondo perduto fino al 30% nel caso delle piccole e medie imprese, e fino al 20% per le grandi imprese, oltre a un finanziamento a tasso agevolato allo 0,319%
Gli interventi possono riguardare ad esempio le spese per l’acquisto di macchinari innovativi, efficientamento energetico e il rafforzamento patrimoniale.
Le condizioni si applicheranno alle imprese italiane che hanno subìto un impatto negativo a causa del rincaro dei costi energetici del 10% o una diminuzione del fatturato del 10% in relazione al conflitto nell’area del Golfo Persico.
Inoltre, sono previste ulteriori agevolazioni, tra cui l’estensione a 8 anni della durata dei finanziamenti, l’incremento della quota di anticipo al 50%, nonché l’innalzamento a 1,5 milioni di euro del limite destinato a incrementi di capitale o finanziamenti soci.
Entra con le credenziali per leggere tutto il documento.
Contenuti Protetti
stai visualizzando un’area del sito Elettricità Futura riservata. Per leggere i contenuti devi effettuare l’accesso con le tue credenziali