NAZIONALE
Aperto il bando per le imprese esportatrici colpite dalla crisi nel Golfo
È ora aperto lo sportello della misura di Simest a sostegno delle imprese colpite dal rincaro dei costi energetici e dalle conseguenze del conflitto del Golfo, che potrà contare su uno stanziamento complessivo di 800 milioni di euro.
È stato infatti rafforzato l’intervento di Simest a sostegno degli investimenti finalizzati alla transizione digitale ed ecologica con condizioni più vantaggiose applicabili per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026.
Sarà possibile ottenere un contributo a fondo perduto fino al 30% nel caso delle piccole e medie imprese, e fino al 20% per le grandi imprese, oltre a un finanziamento a tasso agevolato allo 0,319%
Gli interventi possono riguardare ad esempio le spese per l’acquisto di macchinari innovativi, efficientamento energetico e il rafforzamento patrimoniale.
Le condizioni si applicheranno alle imprese italiane che hanno subìto un impatto negativo a causa del rincaro dei costi energetici del 10% o una diminuzione del fatturato del 10% in relazione al conflitto nell’area del Golfo Persico.
Inoltre, sono previste ulteriori agevolazioni, tra cui l’estensione a 8 anni della durata dei finanziamenti, l’incremento della quota di anticipo al 50%, nonché l’innalzamento a 1,5 milioni di euro del limite destinato a incrementi di capitale o finanziamenti soci.
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