Eurelectric, in collaborazione con EY-Parthenon, analizza l’evoluzione del rapporto tra intelligenza artificiale e sistema elettrico, sempre più interdipendenti. I data center stanno diventando una componente rilevante della domanda elettrica, mentre le utility integrano modelli di machine learning, deep learning e intelligenza artificiale generativa nelle attività operative lungo l’intera catena del valore.
Dopo anni di stabilità, la domanda elettrica europea è in crescita, trainata in larga parte dai carichi legati all’IA. I consumi dei data center sono stimati tra 149 e 287 TWh al 2030 e rappresenteranno circa il 28% dell’aumento della domanda elettrica europea nello stesso periodo, con implicazioni dirette per reti e investimenti infrastrutturali.
La diffusione di questi carichi modifica anche la geografia del sistema. Accanto ai principali hub europei, la crescita si estende a nuovi mercati, mentre resta elevata la concentrazione in alcune aree. Le scelte di localizzazione e connessione diventano quindi un fattore chiave per l’integrazione efficace nel sistema elettrico, come evidenziato nel data centre stocktake.
Una delle principali criticità riguarda i tempi di connessione. In diversi contesti europei, le code per l’accesso alla rete arrivano a 7-10 anni, a fronte di tempi di costruzione dei data center molto più rapidi. Questo disallineamento condiziona la capacità di attrarre e sviluppare nuovi investimenti legati all’IA.
Nel medio periodo, la sfida riguarda lo sviluppo di un sistema con più generazione carbon free, maggiore flessibilità e infrastrutture di rete adeguate. Un’integrazione coordinata dei data center può sostenere gli investimenti e ampliare la base di clienti su cui distribuire i costi, mentre in assenza di coordinamento aumentano i rischi di congestione e pressione sui prezzi.
Parallelamente, l’IA è sempre più utilizzata nel settore elettrico, con applicazioni che spaziano dalla previsione alla gestione operativa, fino all’interazione con i clienti. Le esperienze raccolte mostrano una diffusione crescente delle tecnologie lungo tutte le fasi della filiera e un’evoluzione verso utilizzi più avanzati e integrati.
Per affrontare queste dinamiche, operatori del settore elettrico e digitale hanno avviato i Twin Transition Commitments con l’obiettivo di individuare percorsi di sviluppo sostenibile dei data center e rafforzare il coordinamento tra infrastrutture energetiche e digitali. Le attività confluiranno nello studio di Eurelectric “The Era of Electric Intelligence”, previsto per il 2027.