Elettricità Futura ha trasmesso le proprie osservazioni alla consultazione di Terna del 22 maggio 2026 relativa all’aggiornamento dell’Allegato A.18 e del Capitolo 1A del Codice di Rete, finalizzato ad adeguare il quadro normativo all’evoluzione tecnologica e alle crescenti esigenze di sicurezza e resilienza del sistema elettrico nazionale.
Pur condividendo le finalità dell’intervento, l’Associazione esprime preoccupazione in merito alle tempistiche proposte per l’applicazione delle modifiche e per lo svolgimento delle nuove prove, oltre che alla loro effettiva fattibilità tecnica e materiale per alcune casistiche di impianti.
Analoghe criticità sono evidenziate sulla proposta di ridurre a 6 mesi la tempistica per il completamento delle prove durante la fase di ION per le unità di produzione di potenza non inferiore a 150 MW sul Continente (50 MW in Sardegna), ritenuta controintuitiva in quanto la durata delle prove dovrebbe essere proporzionale al dimensionamento dell’impianto.
L’Associazione richiede a Terna di valutare una deroga dagli obblighi di prova per gli impianti di vecchia generazione prossimi alla dismissione o oggetto di interventi di rifacimento, repowering e smantellamento, e l’introduzione di un regime transitorio per i nuovi requisiti sulla strumentazione da utilizzare nelle prove in fabbrica degli inverter, così da evitare oneri retroattivi per gli impianti già autorizzati, in costruzione o in fase di commissioning.
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