Il report ANFIA "Focus Autovetture Europa e Mercati Internazionali" di giugno 2026 fotografa un mercato europeo in cui le vetture ricaricabili, elettriche a batteria (BEV) e ibride plug-in, sono il segmento più dinamico. Nell'Unione Europea le ricaricabili rappresentano il 33,7% delle immatricolazioni del mese, contro il 26,1% di giugno 2025, oltre sette punti percentuali guadagnati in un anno, con un effetto diretto sulla crescita della domanda di energia elettrica.
A guidare l'accelerazione sono le vetture elettriche a batteria, che segnano l'incremento più marcato tra tutte le alimentazioni (+60,7%) e portano la propria quota di mercato al 23,6%, quasi 7 punti percentuali in più rispetto al 16,7% di giugno 2025. Le ibride plug-in crescono del 22,1% e raggiungono il 10,1% delle immatricolazioni.
Tra i principali mercati europei le ricaricabili crescono ovunque rispetto a giugno 2025, e l'Italia registra l'incremento più alto, con un +72,6% e 30.496 unità immatricolate, davanti a Francia (+67,7%, 68.151 unità) e Germania (+59,8%, 116.269 unità).
Nel mercato italiano la quota di ricaricabili sale al 20,8%, di cui il 10,2% BEV (+86,6%) e il 10,7% ibride plug-in (+61,2%), entrambi i segmenti quindi quasi raddoppiano rispetto a un anno prima. Nel cumulato dei primi sei mesi dell'anno l'Italia segna la crescita più significativa tra i cinque major market, con un +81,0% e oltre 164 mila vetture ricaricabili immatricolate da inizio anno.
Una domanda che cresce a questi ritmi rende importante continuare a sviluppare l'infrastruttura di ricarica. Al 31 marzo 2026 l'Italia conta 99,6 punti di ricarica ogni 1.000 veicoli leggeri ricaricabili circolanti, una dotazione che potrà crescere ulteriormente e distribuirsi sul territorio di pari passo con l'espansione del parco elettrificato.