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Policy / Emissioni climalteranti, tutela ambientale ed economia circolare / 28-10-2020

Green Deal europeo - Meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera

Commissione Europea – Risposta di Elettricità Futura alla Consultazione Pubblica sulle diverse opzioni per l'implementazione di un meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera, per determinati settori, al fine di ridurre il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio, 26 ottobre 2020


Il Green Deal europeo adottato dalla Commissione l'11 dicembre 2019 mira a trasformare l'UE in una società giusta e prospera, dotata di un'economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva, senza emissioni nette di gas a effetto serra nel 2050 e in cui la crescita economica è dissociata dall'uso delle risorse. L'obiettivo a lungo termine della neutralità climatica entro il 2050 sarà sancito nella normativa e la Commissione proporrà di rendere più ambiziosi gli obiettivi dell'UE in materia di clima per ridurre entro il 2030 le emissioni di gas a effetto serra del 50-55 % rispetto ai livelli del 1990.
In tale contesto, il Green Deal europeo sottolinea che "se dovessero persistere livelli diversi di ambizione su scala mondiale mentre l'UE aumenta le sue ambizioni in campo climatico, la Commissione proporrà, per una selezione di settori, un meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera, al fine di ridurre il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio". Il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio è il rischio o che la produzione venga trasferita dall'UE verso altri paesi con minori ambizioni di riduzione delle emissioni, o che i prodotti dell'UE vengano sostituti con prodotti a maggiore intensità di carbonio importati. Se tale rischio si materializzasse, non vi sarebbe alcuna riduzione delle emissioni globali e ciò frustrerebbe gli sforzi compiuti dall'UE e dalle sue industrie per conseguire gli obiettivi climatici globali dell'accordo di Parigi.

Un meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera garantirebbe che il prezzo delle importazioni tenga più accuratamente conto del loro tenore in carbonio. Tale misura, che sarà definita in modo da rispettare le norme dell'Organizzazione mondiale del commercio e gli altri obblighi internazionali dell'UE, costituirebbe un'alternativa all'attuale assegnazione gratuita delle quote di emissione o alla compensazione per l'aumento dei prezzi dell'elettricità che contrastano il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio determinato dalla fissazione dei prezzi del carbonio nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione (ETS) dell'UE. Dal 2005 il sistema di scambio di quote di emissione dell'UE è uno strumento fondamentale per ridurre le emissioni di gas a effetto serra nei settori industriale ed energetico, grazie alla creazione di un mercato del carbonio basato su un principio di "limitazione e scambio".

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