Requisiti di connessione dei sistemi di accumulo e modelli dinamici di simulazione
Osservazioni di Elettricità Futura (26/10/2026)
Elettricità Futura ha trasmesso le proprie osservazioni alla consultazione di Terna del 25 settembre 2026 sull’aggiornamento dell’Allegato A.79 del Codice di Rete, relativo ai requisiti di connessione degli impianti di accumulo (BESS), e sul nuovo Allegato A.84, dedicato ai modelli dinamici di simulazione. Pur apprezzando l’esclusione degli impianti esistenti, l’Associazione segnala una criticità nel perimetro di applicazione.
Estendere i nuovi requisiti a tutti gli impianti entrati in servizio dopo l’entrata in vigore dell’allegato inciderebbe infatti sulla pipeline dei progetti BESS, molti dei quali hanno già firmato i contratti di fornitura dei principali componenti, con effetti su tempi e costi significativi. Si chiede di legare l’applicazione alla data di stipula dei contratti con i fornitori, come previsto a livello europeo dal Regolamento RfG, con un margine di adeguamento indicativo di 30 mesi.
Tra le osservazioni puntuali, per l’A.79 si chiede di chiarire che gli accumuli da almeno 10 MW connessi a reti fino a 35 kV installano il Controllore Centrale di Impianto in luogo dell’UPDM e di adottare come potenza nominale quella assegnata al punto di connessione, evitando sovradimensionamenti; per l’A.84 si propone di richiedere i modelli EMT, più dettagliati di quelli RMS, solo in casi specifici, di limitare i modelli dinamici agli impianti oltre 50 MW, di estendere da 30 a 90 giorni i tempi di aggiornamento e di ammettere modelli criptati. Si chiede infine una rapida pubblicazione delle versioni definitive.
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