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News Room / News / 26-01-2021

La transizione energetica: dalle parole ai fatti!

Partecipa alla campagna social di Elettricità Futura per diffondere la cultura della transizione energetica.

INVESTIRE IL NEXT GENERATION EU PER REALIZZARE IL GREEN DEAL 

Il Next Generation EU è lo strumento fondamentale per la ripresa dell’economia e  la realizzazione del  Green Deal. Il nuovo obiettivo di  decarbonizzazione prevede che entro il 2030 le emissioni di CO2 dovranno ridursi di almeno il 55% rispetto al 1990. Di conseguenza, gli Stati dovranno garantire lo sviluppo delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e la diffusione dell’elettrificazione nell’industria, nel residenziale e nei trasporti, assicurando una transizione equa e sostenibile per tutti.

La campagna social “La transizione energetica: dalle parole ai fatti!” ha l’obiettivo di mettere in luce i benefici per l’ambiente, l’economia e la società offerti da questo percorso.  Per il solo settore elettrico italiano raggiungere il Green Deal al 2030 comporta infatti l’attivazione di almeno 100 miliardi di euro di investimenti e 90.000 nuovi posti di lavoro.

Il 70% dei consumi elettrici italiani dovrà essere coperto al 2030 da energie rinnovabili (quasi il doppio rispetto alla quota attuale del 38%). Per centrare il Green Deal l’Italia dovrà installare 65 GW di nuovi impianti al 2030 e accelerare notevolmente il ritmo di installazione, considerando che negli ultimi anni la media di nuove rinnovabili è stata pari a 1 GW.

Per passare dalle parole ai fatti… è necessario che:

  • Il Governo aggiorni il PNIEC (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima) e ponga dei target coerenti con il Green Deal;
  • Le Regioni stabiliscano i target di sviluppo delle rinnovabili (burden sharing);
  • I Funzionari delegati al permitting siano maggiormente responsabilizzati al raggiungimento dei nuovi obiettivi;
  • Vengano introdotte nuove semplificazioni per lo sviluppo degli impianti e il mantenimento in esercizio degli esistenti.

Coniugare sviluppo industriale e tutela ambientale non è solo una possibilità, è il requisito per poter accedere ai fondi europei. Il Next Generation Eu metterà a disposizione dell’Italia 211 milioni di euro. Entro fine aprile il nostro Paese dovrà presentare alla Commissione Europea la versione definitiva del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) con la pianificazione dei progetti da sviluppare da qui 2026 e in particolare di quelli destinati alla transizione energetica (70 miliardi di euro secondo la bozza del PNRR approvato dal Consiglio dei Ministri datato 12 gennaio 2021).

Abbiamo poco tempo per dimostrare la capacità di presentare progetti credibili e coerenti con il Green Deal e portarli a termine soprattutto, nei tempi e nei costi concordati. Nel periodo 2014-2020 infatti il nostro Paese ha utilizzato solamente il 40% delle risorse: dei 72 miliardi di risorse potenzialmente utilizzabili ne abbiamo infatti spesi solamente 29 miliardi. 

L’obiettivo è chiaro. Investire il Next Generation EU per realizzare il Green Deal in Italia!

La #transizioneenergetica accende la ripresa dell’Italia. Vero! Valorizziamo al massimo il #NextGenerationEU per realizzare il #GreenDealOra, presentiamo progetti coerenti con i target 2030 e portiamoli a termine nei tempi e costi previsti http://bit.ly/3sgwmJg 

 

L'AUTO ELETTRICA GUIDA LA SOSTENIBILITA' DEI TRASPORTI 

Il settore trasporti è attualmente responsabile di oltre un quarto delle emissioni totali di gas a effetto serra in Europa. Di conseguenza l’implementazione di una mobilità sostenibile a partire dalla diffusione dei veicoli elettrici rappresenta un obiettivo strategico per il Green Deal.

I veicoli elettrici emettono meno CO2eq dei corrispondenti veicoli a combustione interna. Questo è tanto vero quanto più alta è la penetrazione delle fonti rinnovabili e quanto minore la presenza di carbone nel mix energetico utilizzato per caricare le batterie. In Italia la produzione di energia elettrica proviene per il 38% da fonti rinnovabili. Con questo energy mix secondo una ricerca dell’RSE, l’auto elettrica, considerando l’intero ciclo di vita, nei contesti urbani, produrrebbe tra il 55% e il 40% di emissioni di CO2 in meno rispetto alle versione a benzina e tra il 40% e il 22% di quelle diesel.

Inoltre continuano a scendere i prezzi delle batterie al litio, che si avvicinano sempre più alla soglia che consentirà alle auto elettriche di costare quanto i modelli a benzina, e senza incentivi. Secondo l'ultimo studio di BloombergNEF negli ultimi 10 anni il costo delle batterie/kWh è infatti sceso dell'89%. 

#Autoelettrica guida #sostenibilità dei #trasporti. Vero! Mercato #eCar in forte crescita, @BloombergNEF: costo #batterie/KWh è sceso del -89% negli ultimi 10 anni. Ingraniamo la marcia a un settore chiave per aria, clima e filiere innovative http://bit.ly/3sgwmJg #GreenDealOra 



Per maggiori approfondimenti: 

Auto elettrica e contributo alla de-carbonizzazione: il punto sulla situazione di RSE

Battery Pack Prices Cited Below $100/kWh for the First Time in 2020 di BloombergNEF 

I VANTAGGI DELLE BIOENERGIE PER LA DECARBONIZZAZIONE IN EUROPA

Le biomasse - materiali organici, proveniente da alberi, piante e rifiuti di animali, che possono essere convertiti in energia - sono una fonte importante per l'ambiente e per il territorio. Dalla manutenzione boschiva al riciclo dei rifiuti alimentari, le biomasse sono delle risorse rinnovabili a km0, programmabili ed economiche. Nel 2018 la bioenergia ha permesso di risparmiare in Europa 310 MtCO2eq, corrispondente a circa il 7% delle emissioni totali. I benefici delle bioenergie vanno ben oltre quello ambientale in quanto trovano tantissime applicazioni anche in un'ottica di economica circolare.

Le bioenergie valorizzano in larga misura la materia prima locale e la relativa catena del valore, fortemente radicata in Europa, sostenendo i territori da un punto di vista economico e sociale. A livello di EU-28, nel 2018, si contano 708.600 posti di lavoro nell’ambito della biomassa solida, dei biocombustibili, del biogas e dei rifiuti solidi urbani, con un fatturato di 57.6 miliardi di euro. 

Le bioenergie sono fortemente radicate sul territorio nazionale, generano infatti importanti ricadute a livello di occupazione - 43.000 occupati nel 2018 - e garantiscono un’elevata e stabile produzione al sistema Paese - 20 TWh l'elettricità prodotta

#Bioenergie danno #energiarinnovabile a km0, economica e programmabile. Vero! Sosteniamo un settore che in Italia fornisce 20TWh di elettricità e può contare su filiere industriali locali e innovative che offrono lavoro a oltre 43mila persone https://bit.ly/3sgwmJg #GreenDealOra 


Per maggiori approfondimenti sulle bioenergie in Europa, leggi il report di Bioenergy Europe "Bioenergy Landscape Statistical Report 2020".


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