SolarPower Europe ha pubblicato l’EU Battery Storage Market Review 2025, la nuova analisi annuale che fotografa lo stato del mercato europeo dell’accumulo elettrochimico e la sua crescente rilevanza nella transizione energetica. Il report integra l’ormai consolidato “European Battery Storage Market Outlook” e fornisce una visione completa sull’evoluzione dei mercati, sulle sfide di integrazione di rete e sullo sviluppo della filiera industriale.
L’edizione 2025 evidenzia un risultato storico: 27,1 GWh di nuove installazioni, che segnano il 12° anno consecutivo di crescita record e un’accelerazione del 45% rispetto al 2024. Si tratta del livello più alto mai raggiunto dall’Unione Europea, che porta la capacità cumulata a circa 77 GWh e conferma l’accumulo come la tecnologia clean?tech a crescita più rapida.
Un aspetto centrale del report è il profondo cambiamento della composizione del mercato: nel 2025 gli impianti utility?scale diventano per la prima volta il motore principale della crescita, contribuendo al 55% delle nuove installazioni. Il sorpasso dei sistemi di grande scala sui segmenti residenziali e commerciali riflette un salto di qualità del settore: miglioramento delle regole di mercato, maggiore disponibilità di servizi di rete accessibili alle batterie e un bisogno crescente di flessibilità dovuto all’elevata penetrazione delle rinnovabili, in particolare del fotovoltaico.
Il segmento residenziale rimane quello con la maggiore capacità cumulata, ma registra il secondo anno consecutivo di contrazione, influenzato dal calo delle installazioni FV domestiche e dalla fine dei principali schemi emergenziali post?crisi energetica. Le batterie commerciali e industriali crescono, ma restano frenate da regole frammentate, incentivi disomogenei e limitata possibilità di partecipare ai mercati della flessibilità. Nonostante ciò, la riduzione dei prezzi, la diffusione delle tariffe dinamiche e l’esigenza di ridurre i picchi di consumo stanno favorendo un interesse crescente da parte delle imprese energivore.
Dal punto di vista geografico, il report conferma Germania e Italia come primi due mercati europei, seguiti da un sorprendente exploit della Bulgaria, che grazie a forti incentivi e progetti utility?scale supera Paesi tradizionalmente più avanzati. Completano la top 5 Paesi Bassi e Spagna, due mercati in cui i segnali regolatori più favorevoli e la crescente congestione di rete stanno accelerando la realizzazione di nuovi impianti. Insieme, i primi cinque Paesi rappresentano quasi due terzi della capacità installata nell’UE, anche se la concentrazione è in lieve calo rispetto al 2024 grazie all’emergere di nuovi mercati nell’Europa centro-orientale.
Il report dedica ampio spazio anche alle sfide di sistema. Nel 2025 l’Europa ha registrato un numero record di ore con prezzi dell’energia negativi o prossimi allo zero, particolarmente in Germania, Spagna e Paesi Bassi, segnale di una produzione rinnovabile abbondante ma non sempre gestibile con le infrastrutture esistenti. Parallelamente, i volumi di energia rinnovabile non assorbita dalla rete sono aumentati sensibilmente, e in diversi mercati, come la Spagna, le reti hanno fatto ricorso in misura crescente alla generazione a gas per servizi di stabilizzazione, con conseguenti costi aggiuntivi per il sistema.
Un’altra sezione centrale riguarda il quadro industriale europeo. L’UE dispone oggi di circa 252 GWh di capacità produttiva annuale di celle, risultando il secondo polo mondiale dopo la Cina. Tuttavia, la filiera europea soffre ancora di debolezze strutturali, come la limitata produzione interna di materiali attivi e la forte dipendenza dalle importazioni di componenti e materie prime. Nonostante le iniziative industriali in corso – come programmi di supporto finanziario, investimenti in supply chain nazionali e la crescente diffusione di tecnologie LFP – la competitività dell’Europa rimane sotto pressione. Il report avverte che la crescita della domanda di batterie stazionarie e la trasformazione del mercato auto richiederanno politiche industriali più forti e coordinate.
Il messaggio complessivo dell’EU Battery Storage Market Review 2025 è chiaro: l’Europa sta accelerando, il mercato è maturo e in rapida espansione, ma la distanza dagli obiettivi 2030 rimane significativa. Per centrare i target europei sarà necessario moltiplicare per dieci la capacità di accumulo entro cinque anni, rafforzando reti, mercati e filiera industriale. Il 2025 è stato l’anno che ha segnato l’inizio di un nuovo ciclo, nel quale l’accumulo non è più un elemento accessorio ma una componente strutturale del sistema elettrico europeo.
Il report completo è disponibile qui.