Il Global Market Outlook for Solar Power 2026-2030, pubblicato a giugno 2026 da SolarPower Europe in collaborazione con il Global Solar Council, offre una fotografia completa dello stato del fotovoltaico mondiale e delle sue prospettive fino a fine decennio. Con contributi di oltre 30 associazioni nazionali di settore, il report analizza installazioni, dinamiche regionali, scenari di crescita e il ruolo crescente del solare nella sicurezza energetica.
Il 2025 ha segnato un nuovo record globale, con 664 GW di nuova capacità installata. Il fotovoltaico ha coperto quasi l'80% dello sviluppo di nuove fonti rinnovabili nel mondo e ha raggiunto il 9% della produzione elettrica globale, il doppio rispetto a quattro anni fa. La capacità cumulata ha superato i 3 TW nel primo trimestre 2026, un traguardo che aveva richiesto quasi settant'anni per raggiungere il primo terawatt e meno di quattro per triplicarlo.
La crescita rimane però molto concentrata. La Cina da sola rappresenta oltre la metà delle installazioni mondiali, mentre l'India ha conquistato il secondo posto globale con una crescita vicina al 50%. L'Europa ha superato per la prima volta le Americhe, anche se con un ritmo in forte decelerazione. L'UE ha installato oltre 67 GW, con Germania, Spagna, Francia e Italia tra i mercati principali. Il Medio Oriente e l'Africa si confermano la regione a crescita più rapida, con l'Arabia Saudita in forte ascesa.
Nonostante i record del 2025, il 2026 segna una discontinuità rilevante. Lo scenario di riferimento prevede la prima contrazione del mercato globale in oltre vent'anni, con un calo attorno all'8%. La causa principale è il rallentamento cinese, conseguenza del passaggio dalle tariffe incentivate garantite a un sistema di mercato avvenuto a metà 2025, che aveva spinto gli sviluppatori di rinnovabili ad anticipare le installazioni. Al di fuori della Cina, i mercati continuano invece a espandersi.
Le prospettive al 2030 restano solide. Nello scenario intermedio la capacità mondiale raggiungerà 6,6 TW, più del doppio rispetto a oggi, con il solare destinato a coprire circa il 60% del target rinnovabile fissato alla COP28. Il fotovoltaico abbinato allo storage si afferma inoltre come strumento strategico per la sicurezza energetica, con l'Australia a fare da caso studio di riferimento. Il Global Solar Council formula tredici raccomandazioni ai governi, con priorità su reti, accumulo, semplificazione autorizzativa e resilienza delle filiere.
Per maggiori informazioni leggi il report di SolarPower Europe.