Aggiornamento trimestrale su sistema e mercato elettrico: marzo 2026
Il Report sui mercati analizza l’andamento dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica nel primo trimestre 2026, l’evoluzione dei mix di generazione europei e l’andamento dei prezzi finali dell’energia nei principali Paesi UE, con un focus sui numeri più rilevanti del sistema elettrico italiano nel Q1 2026.
Prezzi delle borse elettriche europee 2026
Nel primo trimestre del 2026 i principali mercati elettrici europei si sono divisi tra Germania-Italia con prezzi stabili o in aumento, e Francia-Spagna con oscillazioni al rialzo a gennaio e ribassi fino a livelli di 50 €/MWh a marzo.
Nel complesso del trimestre, in Italia, il Prezzo Unico Nazionale (PUN) si è attestato a 130,16 €/MWh, registrando una flessione del -6% (pari a -7,8 €/MWh) rispetto al Q1 2025.
Il gas IG Index GME ha segnato una media trimestrale di 41,7 €/MWh, in calo (-14%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Le attese sui mercati forward indicano per il 2026 un aumento dei prezzi di Italia e Germania, quest’ultima con un prezzo (101 €/MWh) ai massimi degli ultimi 5 anni se si esclude il 2022, mentre Francia e Spagna fanno registrare prezzi sostanzialmente stabili rispetto al 2025.
Prezzi finali dell’energia elettrica nei principali Paesi UE
Gli ultimi dati disponibili Eurostat relativi al secondo semestre 2025 mostrano un quadro di ulteriore rientro dei prezzi finali dell’energia per famiglie e imprese rispetto ai picchi del 2022:
- Clienti domestici (1.000–4.999 kWh/anno):l’Italia mantiene valori inferiori rispetto alla Germania e sempre più vicini alla media UE, confermando il progressivo rientro dopo il picco del 2022.
- Clienti non domestici medio-piccoli (20–1.999 MWh/anno):i prezzi hanno continuato il loro riassorbimento nella maggior parte dei Paesi UE; in Italia si osserva un leggero calo nel secondo semestre 2025, con livelli inferiori alla Germania e molto lontani dai valori 2022.
I numeri del sistema elettrico italiano nel Q1 2026
Nel primo trimestre 2026, il sistema elettrico italiano ha registrato un fabbisogno complessivo di 79.964 GWh, in crescita dell’3,1% sul Q1 2025. La copertura rinnovabile si è attestata al 37% del fabbisogno nazionale e al 43% della produzione.
Il prezzo medio delle quote di emissione ETS (EUA) nel Q1 2026 è stato volatile con un picco a gennaio superiore al massimo del 2023 e poi una veloce caduta verso livelli di 67 €/tCO2. La media del trimestre si è attestata a 75,72 €/tCO2, comunque in risalita rispetto al 2025.
Evoluzione dei mix elettrici nei principali Paesi UE
Nel 2025 si conferma la tendenza strutturale già osservata negli ultimi anni: nel perimetro EU27, la somma di eolico e solare supera per la prima volta la generazione fossile.
Nei singoli Paesi la quota di fonti rinnovabili sulla generazione domestica è la seguente: Germania, 59%; Spagna 56%; Italia 45%. In Italia si conferma il ruolo importante dell’idroelettrico e la continua crescita della produzione da solare.
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