Il 2025 segna un passaggio rilevante nel percorso della transizione energetica globale. Secondo il report Renewable Capacity Statistics 2026 pubblicato da IRENA, a fine anno le fonti rinnovabili hanno raggiunto il 49% della capacità elettrica installata a livello mondiale, confermando un trend di crescita ormai strutturale e sostenuto soprattutto dalle tecnologie solare ed eolica.
Nel corso dell’anno sono stati installati complessivamente 692 GW di nuova capacità rinnovabile, il valore più alto mai registrato in un singolo anno. L’incremento, pari al 15,5% rispetto al 2024, ha fatto sì che le rinnovabili rappresentassero l’85,6% di tutte le nuove aggiunte di potenza elettrica a livello globale, superando nettamente le fonti convenzionali.
Il contributo principale è arrivato dal solare fotovoltaico, che nel solo 2025 ha aggiunto 510 GW di nuova capacità, concentrando quasi tre quarti della crescita complessiva. Un risultato che riflette l’elevata maturità tecnologica, la rapidità dei tempi di installazione e la riduzione dei costi lungo l’intera catena del valore. Anche l’eolico ha continuato a espandersi in modo significativo, con 159 GW di nuova potenza installata, rafforzando il proprio ruolo all’interno dei sistemi elettrici nazionali.
Sul piano geografico, lo sviluppo delle rinnovabili resta fortemente concentrato. Cina, Stati Uniti e Unione Europea hanno installato insieme circa 550 GW di nuova capacità nel 2025, pari a quasi l’80% del totale mondiale. L’UE conferma il proprio peso nel panorama globale, con una crescita consistente che interessa in particolare solare ed eolico, seppure con ritmi e risultati differenziati tra i singoli Paesi membri.Nel contesto europeo, a fine 2025 la capacità rinnovabile installata ha superato i 930 GW, con un contributo sempre più rilevante del solare fotovoltaico, che continua a registrare tassi di crescita superiori rispetto alle altre tecnologie. Germania e Spagna si confermano tra i mercati più dinamici, mentre l’Italia mantiene una posizione di rilievo nel mix rinnovabile europeo.
Secondo i dati IRENA, nel 2025 l’Italia ha superato i 78 GW di capacità rinnovabile installata complessiva. La componente solare ha registrato un’ulteriore accelerazione, arrivando a oltre 41 GW, mentre l’eolico ha raggiunto circa 13,5 GW. L’idroelettrico resta una colonna portante del sistema, con poco più di 23 GW installati, pur in assenza di significative nuove aggiunte. Il mix italiano riflette una crescente diversificazione tecnologica, con una progressiva riduzione del peso delle fonti storiche a vantaggio delle rinnovabili più recenti.
Il report evidenzia tuttavia come, anche in Europa, la crescita della capacità rinnovabile ponga sfide sempre più rilevanti sul fronte dell’integrazione nei sistemi elettrici. L’aumento della generazione non programmabile rende centrale il ruolo delle reti, della flessibilità, degli accumuli e dei meccanismi di mercato in grado di valorizzare gli investimenti e garantire la sicurezza del sistema.
Nel complesso, l’edizione 2026 delle statistiche IRENA restituisce l’immagine di un sistema elettrico globale in rapida trasformazione, nel quale le rinnovabili stanno assumendo un ruolo sempre più dominante. Allo stesso tempo, il ritmo della crescita e la concentrazione geografica degli investimenti confermano la necessità di politiche coerenti e strumenti adeguati ad accompagnare questa evoluzione, assicurando sistemi elettrici efficienti, resilienti e sostenibili.
Il report completo è disponibile qui.